Città

MESAGNE

Altitudine: 72 m s.l.m.

Superficie: 122 km²

Densità: 229 ab/km²

CAP: 72023

Prefisso telefonico: 0831

Santo Patrono: Madonna del Carmine (16 Luglio)

Mesagne è una bellissima città di 27.902 abitanti, situata in provincia di brindisi a soli 13 km dal capoluogo di provincia.
E’ un’importante cittadina agricola e commerciale, il suo territorio è anche intensamente coltivato a frutta e ortaggi. Quasi il 40 per cento delle aziende agricole pratica l’irrigazione, con un adeguato parco tecnologico. Un terzo della popolazione attiva è impiegato in agricoltura, cui segue una rilevante presenza di addetti nell’industria alimentare e in quella collegata alla trasformazione dei prodotti agricoli sul territorio è anche intensamente coltivato a frutta e ortaggi. In questi ultimi anni sta avendo un notevole successo il settore turistico, sia per la bellezza della città riqualificata negli ultimi anni, e sia per le iniziative estive che attraggono molto i turisti e gli abitanti dei paesi limitrofi.

STORIA DELLA CITTA’
Fu un importante centro messapico (dal VI al III secolo a.C.), per la posizione strategica a metà della strada che univa la città-Stato di Oria (sede di una reggia) al porto di Brindisi.
Per lo stesso motivo fu importante ai tempi dei Romani che, sul tracciato dell’arteria messapica, costruirono la via Appia.
Il suo nome nasce proprio da quella posizione strategica: Messania divenne Mesania al tempo dei greci e Mediana con i Romani; ma era già “Misagne” nel ’500. Annibale la distrusse nel 211 a.C. I Normanni (o gli Svevi) la munirono di una rocca. Lo svevo Manfredi la fece radere al suolo dai Saraceni, perché si era schierata con il Papa (alleato degli Angioini e avversario degli Svevi). Due anni più tardi (1256) lo stesso Manfredi fece ricostruire il Castello, munendolo di torri, mura e fossati; ma furono soprattutto gli Angioini a ricostruire l’abitato e a rafforzarne le difese riedificando il Castello.
Successivamente la città fu di Antonio Orsini Del Balzo, di Alfonso Beltrano, del mercante lombardo Albricci, e dei duchi Barretta di Simmari che trasformarono il Castello in dimora baronale.

I MONUMENTI
E’ la città d’arte che meglio rappresenta il barocco pugliese in tutta la provincia con numerosi esempi su edifici privati e religiosi.
Il suo centro storico, davvero interessante, si presenta racchiuso in un circuito a forma di cuore derivante dall’antico sistema difensivo di età medievale, quando la morfologia dell’area delimitò quasi naturalmente la cinta muraria, munita di 22 torrette e di due porte di accesso, oltre al Castrum, l’antico torrione del Castello.
E’ proprio il Castello Normanno Svevo il monumento che più caratterizza la città Messapica. Nel 1062 la Puglia fu conquistata dai normanni e a quella invasione risale forse la fondazione del “castrum” di Mesagne. Oggi il castello è aperto per le visite guidate con all’interno l’interessante museo archeologico “Granafei”.
Oltre al castello possiamo trovare le 2 porte da qui si accede al Borgo Antico (PORTA GRANDE, ricostruita nel 1784 e la PORTA NUOVA ricostruita nel 1702 e che presenta una scalinata). Possiamo poi trovare la barocca Chiesa Matrice che domina tutta piazza IV Novembre che fù edificata nella sua attuale direzione tra il 1650 ed il 1660, su progetto dell’architetto mesagnese Francesco Capodieci, dopo il crollo verificatosi il 31 gennaio 1649. In alto alla chiesa è presente, inoltre, una Necropoli risalente al XI A.C. Poco avanti possiamo trovare la bellissima Piazza Orzini Del Balzo, in stile medioevale, racchiusa tra il lato est del Castello, il Palazzo Cavaliere, dove all’interno è presente un frantoio ipogeo, e la chiesa di S.Anna. Nella bella piazza Garibaldi possiamo trovare la chiesa di Santa Maria di Betlem, in stile tardo-barocco. Poco più avanti possiamo trovare il piccolo ma bellissimo Teatro Comunale, iniziato nel 1884 e recentemente ristrutturato. Ancora più avanti si giunge, invece, alla chiesa della S.S Annunziata costruita nel 1700, dove vi era presente il convento dei Domenicani. Nel centro della città è presente l’affollatissima Villa comunale, da anni punto di incontro dei mesagnesi, dove vi è presente la colonna della Madonna del Carmine protettrice della città. Proseguendo su via Carmine troviamo il Santuario della Vergine Santissima del Carmelo del XVI secolo con un bel portale in stile tardo-romanico. Nella periferia della città possiamo trovare la il Santuario di Mater Domini (l’unica chiesa in città con la cupola) costruita nel 1605 con uno stile rinascimentale. Poco più avanti, infine, troviamo il Convento dei Cappuccini recentemente ristrutturato.

 

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