Bruno Grande “quazoni”

BRUNO GRANDE, nato a Mesagne il 26-2-1939, Terzino … la bandiera del Mesagne!

Mesagne-Novoli 1965; proteste del capitano Grande per un goal annullato

E’ il capitano per eccellenza del calcio mesagnese, uno di quei capitani di un tempo che per l’intera carriera è stato attaccato solo ad una maglia, a due colori, il giallo e il blù, collezionando il record di presenze (più di 300) nel Mesagne. Parliamo di Bruno Grande, terzino di pregievole fattura. Riportiamo qui una storica dedica scritta sul libro “Passione giallo-blù” nell’estate del 1968, in occasione della promozione in D.

“Carissimo Bruno, desidero tracciare brevemente il tuo profilo di atleta rivolgendoti questo mio scritto. Per tanti anni ti ho applaudito nel campo comunale di Mesagne, e quando eri solo un acrobatico terzino, e quando diventasti il capitano della squadra ed infine quando fosti definito “la bandiera di Mesagne”.
La tua caratteristica camminata, il tuo puntiglio, e la tua serietà sul campo e fuori, avevano fatto di te un simbolo da imitare , un simbolo che i più giovani calciatori mesagnesi si sono sempre sforzati  di imitare. Quest’anno sei stato disponibile per la nostra squadra nei momenti più cruciali e le tue apparizioni sapevano più di nostalgia che di dovere…sebbene non allenato, tenevi il passo con i  più giovani e i più preparati compagni ed avversari. Scendendo in campo contro il Manduria nella prima di campionato, desti l’avvio alla trionfale galoppata dei colori giallo-blù e tu forse lo facesti per dire ai più giovani “forza ragazzi” e per dire ai dirigenti “grazie per la medaglia d’oro che mi avete donato”.
Guardavo la tua medaglia d’oro la sera del due Giugno, mentre a Piazza Garibaldi con me attendevi il risultato da Squinzano…quell’oro luccicava come i tuoi occhi che versarono una lacrima quando giunse la tanto attesa trionfale notizia. In gamba Bruno!”

Bruno Grande premiato con una medaglia dall'AS Mesagne

 

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