Gli anni ’90 e la deriva del nuovo millennio

GLI ANNI DELLA PROMOZIONE E LE DUE RETROCESSIONI

US Mesagne, stagione 1994/1995

1990/91: Questi sono anni in cui ad avere la meglio è il basket, con la Virtus Mesagne che viene storicamente promossa in B2, anche se gli sportivi mesagnesi, seppur in minoranza rispetto agli anni precedenti, non mancano al consueto appuntamento domenicale con la propria squadra.
Nel campionato 1990/91 in panchina siede Alberto Morea. Siamo nel girone A. Dalla 2° alla 5° classificata vanno nel nuovo campionato d’Eccellenza dal 1991/92. La prima squadra a vincere l’eccellenza fu il Noci del bomber Prisciandaro.
Questo campionato si chiude all’11° posto.
1991/92: Quest’anno si torna nel girone B. Ancora Morea allenatore del Mesagne. Si chiude il campionato al 3° posto, a 6 punti dalla capolista, il Campi Salentino.
1992/93: In panchina arriva il brindisino Sabatelli. Il Mesagne chiude il campionato al 12° posto in un campionato da dimenticare. Il Tricase è promosso in Eccellenza.
1993/94: Si parte con Chiarelli Carlo allenatore-giocatore, sostituito poi da Poti’. Si conclude il campionato con un buon 5° posto, con il Trepuzzi promosso in Eccellenza.
1994/95: Quest’anno a sedere sulla panchina del Mesagne è Marco Sciarra, che viene sostituito alla 12a giornata da Poti’. In questo campionato c’è l’esordio del giovane portiere Antonio Coppola che, contro il Tuglie, riuscirà a parare anche un rigore. Sarà proprio il Tuglie ad essere promosso in Eccellenza. Il campionato si conclude con un insoddisfacente 13° posto, senz’altro deludente per le ambizioni e per la campagna acquisti riparatoria fatta dalla società. Da registrare in questo campionato, inoltre, la folta presenza di pubblico nella derby interno contro il Latiano, concluso con il risultato di 0-0 il 13 Novembre 1994; sarà la bella cornice di 2000 persone, infatti, ad accompagnare il Mesagne in questa partita.

1995/96: Tutto è pronto per un’altro anno nel campionato di promozione, quando l’8 Luglio del 1995, purtroppo, viene a mancare il presidente Gianfranco Lavino. La notizia sconforta i tifosi e i giocatori del Mesagne, da sempre molto legati alla presenza del pres. Lavino. La società, quindi, in seguito a questa amara notizia, viene venduta all’acquirente Maurizio Screti. La stagione è alle porte, e così ritorna in panchina Paticchio, che poi verrà sostituito da Santoro alla 13a giornata. Il Manduria vince il campionato e viene promosso in eccellenza. Il Mesagne conclude il proprio torneo al 10° posto.
1996/97: L’allenatore quest’anno è Antonazzo. C’è da registrare, inoltre, un cambio di denominazione; in questa stagione in poi, infatti, la squadra si chiamerà Meyana Mesagne. Questo conclude di fatto l’epoca della vittoriosa U.S. Mesagne, che ha portato negli anni precedenti il calcio mesagnese nuovamente in D. L’Aradeo è promosso in eccellenza. Il Mesagne conclude ancora una volta al 10° posto, con la salvezza in extremis avvenuta all’ultima giornata con la vittoria sul Locorotondo per 4-0.
1997/98: E’ l’anno della retrocessione, arrivata proprio all’ultima giornata. Sulla panchina si avvicendano tantissimi allenatori, segno di una stagione storta in tutti i sensi: Chiarelli, Faggiano, Santoro e ancora Faggiano. Dopo 10 stagioni il Mesagne lascia il campionato di promozione e approda in prima categoria.
1998/99: Questo è l’anno di un’altra amara retrocessione. Si va in 2° categoria e il calcio Mesagnese tocca sempre più il fondo. Lo Statte va in Promozione.
1999/00: Quest’anno l’allenatore è Lino Andriola. Il campionato si conclude al 5° posto, con il Francavilla che vince il campionato e va in 1° categoria. Nell’estate del 2000 arriva il ripescaggio in 1a categoria.

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