Il fallimento dell’A.S. Mesagne

GLI ANNI ’70 E IL FALLIMENTO DELLA STORICA A.S. MESAGNE
1971/72: E’ un campionato anonimo, dove il Mesagne si salva a poche giornate dalla fine. Retrocede solo il Taurisano, allenato da Giorgio Ferilli alla sua prima esperienza. Arrivano molti giocatori nuovi: Gino Daccico portiere ex Novoli e Poggiardo, Castagnanona, Prudentino, Lobello, Ferretti (portiere) e il gradito ritorno del grande Alberto Daccico dopo 5 stagioni. Alla vigilia dell’ultima giornata di campionato, il 12 Maggio 1972, muore Carlo Faitelli tenente d’aviazione, nei pressi di Terranova, durante alcune manovre di esercitazione. Faitelli aveva segnato il goal della vittoria la domenica precedente contro il Laterza. Il campionato lo vince il Gallipoli dopo lo spareggio di Monopoli del 11-6-72 finito con il risultato di 1-1 e poi con la monetina contro il Grottaglie. A fine campionato il Mesagne fallisce, non c’è più nessuno ad assicurare la gestione economica. E cosi’ la gloriosa A.S. Mesagne, dopo ben 42 anni di attività, non c’è più.
1972/73: Si riparte con due squadre in 3° categoria, la Combi dove tira gli ultimi calci Emanuele Felicani, e la Polisportiva Libertas. Il campionato lo vince il Cisternino di Nicola Poli ex Mesagne.

NASCE L’U.S. MESAGNE
1973/74: Nasce l’U.S. Mesagne, che avrà l’infausto compito di rimpiazzare nei cuori dei tifosi mesagnesi la gloriosa A.S. Mesagne fallita solo un anno prima. Si riparte subito con il ripescaggio in 2° categoria. Il nuovo presidente è il dott. Antonio Di Dio. Il campionato si chiude al 4° posto. Vince il torneo il Lequile  che approda in prima categoria.
1974/75: Siamo ancora in 2° categoria, dove c’è l’esordio di Massimo Stella contro la Fiamma Brindisi. Il campionato lo vince il Carovigno, il Mesagne è secondo a tre punti di svantaggio. Purtroppo dopo la sconfitta di Vernole per 3-1 del 17-11-74, perde la vita un carabiniere per arresto cardiaco per sedare gli incidenti del dopo gara.
1975/76: In questa stagione il Mesagne è assoluto protagonista di un testa a testa contro il Lizzano. L’allenatore è Macripò. Perdiamo il campionato all’ultima giornata contro l’Usac al Valentino Mazzola di Taranto. Il Lizzano alla fine ci supera di un punto (40-39). C’è un’invasione di campo da parte dei mesagnesi e l’arbitro è salvato dalla polizia con dei lacrimogeni. Il campo è squalificato per 6 mesi. In estate il Mesagne è ripescato in 1° categoria per l’allargamento della categoria, che passa da 3 a 4 gironi.
1976/77: Siamo in 1° categoria. L’allenatore-giocatore è Roberto Poti’, gloria locale. Il campionato si chiude al 3° posto, dopo un ottimo campionato vinto dall’Ostuni. Il presidente è Mario Perego.
1977/78: Ancora Poti’ alla guida del Mesagne, che verrà esonerato alla vigilia della partita Mesagne-Latiano vinta per 1-0. Massimo Stella è ceduto a Matino nel Novembre 1977. Il Mesagne conclude il campionato al 3° posto con 5 punti di svantaggio dal Carovigno che vince il campionato.
1978/79: Si riparte con Festini in panchina, poi avvicendato da Paticchio nel novembre del ’78. Il campionato si conclude al 6° posto. Vince il campionato la Gioventù Brindisi che è promossa in promozione. Nel Febbraio del ’79 ritorna alla presidenza il grande Enzo Pettograsso, che in sole poche stagioni vincerà ben 2 campionati .
1979/80: Ritorna in panchina Roberto Poti’. In questo campionato c’è l’esordio di un giovanissimo Fernando Argentieri, che a fine anno passerà al Grottaglie in serie D, dopo un lungo corteggiamento dal Brindisi. E’ l’ultima stagione di Distante Tommaso ( detto Masino ). Il campionato lo vince il Francavilla Fontana.

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