La serie D

IL RIPESCAGGIO E LA FANTASTICA PROMOZIONE IN SERIE D

La formazione che portò per la prima volta il Mesagne in D

Stagione 1967/68. A meno di un mese dall’inizio della nuova stagione, il Mesagne è ripescato in 1a categoria insieme al San Giorgio Jonico. La notizia arriva il 6 Settembre 1967. C’è grande euforia e in fretta e furia si allestisce un’ottima squadra. L’allenatore è Alberto Pirami. Arrivano dal Brindisi il portiere Chirico, dal Poggiardo Agrosi’, Capilungo e Molinari, Pison dal Bernalda, i tarantini La Gioia e Mallardi, Felicani dal Maglie, poi Fanuli, Vicella e i mesagnesi Poti’, Distante T., Pasimeni Carmelo, Caramia Giancarlo, Tarantino Gigino, Bruno Grande, Giovanni Petracca e Luciano Molfetta. Rientra poi dal servizio militare Capitan Giovanni Perrucci. Il Mesagne parte bene, poi all’8° giornata dopo l’esonero di Pirami, esordisce in panchina contro l’Ostuni Onofrio Fusco. Sarà una cavalcata vincente, con l’incredibile vittoria del campionato, vinto a Squinzano il 2-6-68 con vittoria all’ultimo minuto, accompagnata dal grande esodo di tifosi Mesagnesi giunti a Squinzano (più di quasi 2000 tifosi giallo-blu). Si va cosi’ in serie D tra l’entusiasmo di un’intera città. Si vince anche il titolo regionale contro il Bitonto, con un 4-0 in terra barese e con pareggio a reti bianche a Mesagne. Il presidente di questa fantastica annata è il grande Vincenzo Pettograsso, indimenticato personaggio del calcio mesagnese.

GLI ANNI DELLA SERIE D

A.S. Mesagne stagione 1968/69, Serie D

1968/69: Il Mesagne è così in serie D. In città c’è un grande entusiasmo; nei bar e nei ritrovi dei mesagnesi tutti parlano delle geste dell’A.S. Mesagne e della nuova stagione calcistica che sta per avere inizio. Inoltre, dalla società vengono staccati la bellezza di circa 700 abbonamenti: scatta la MesagneMania. L’esordio è il 22 settembre 1968 contro il Martina Franca, si vince 1-0 con goal di Felicani al 20’ s.t. Vengono acquistati Oreste dal Taranto per 8 milioni , all’epoca una grossa cifra, il giovane libero Mimmo Rongone, Taurino dal Lecce, De Pascale dal Liberty Bari, Peppino Lombardi in prestito a novembre dal Nardò, Sani dal Lecce, Gino Di Donna, il tarantino Busco dal Policoro, il mesagnese Persano Cosimo portiere proveniente dallo Squinzano e il mesagnese riconfermato Poti’, partito nell’Agosto del 1968 per il servizio militare, il 18enne Deleo Cosimo (sarà una grande promessa) e infine Lopez . Si chiude al 9° posto dopo essere stati in testa alla classifica per molte giornate. Memorabile la vittoria nel giorno della pasqua (6 aprile 1969) contro il Trani per 2-1, che appena 2 stagioni prima militava in serie B. Memorabili anche i record di presenze al Via Sasso contro l’Andria (3.500 presenze),con lo stesso Trani, Martina e Bitonto. Ma ogni domenica sarà una festa nel bunker del Via Sasso, con bandiere, cappellini e una grande passione.
1969/70: Fusco lascia Mesagne per allenare il Bitonto. Arriva Zeffiro Furiassi ex calciatore della Fiorentina e Lazio. Pescarese di nascita, deceduto il 4 Novembre 1974, partecipò ai mondiali del 1950 in Brasile. Durò appena 11 giornate la sua permanenza a Mesagne, poi fu sostituito dal giocatore Oreste. Il campionato lo vince il Martina Franca di Biagio Catalano con una salvezza ottenuta all’ultima giornata dopo il 2-2 casalingo contro il Novoli e la contemporanea sconfitta del Tricase a Martina. In questa stagione arrivano a Mesagne i vari Rossi, Bonsante, Natale, Faraona dal Barletta, Scardigno, Lorusso, Barberis e Portoghese. 1970/71: E’ la stagione della retrocessione. In panchina c’è il leccese Pietro De Santis ex giocatore del Mesagne con precedenti in serie A da calciatore con Lucchese e Palermo. Arrivano: Brusoni, Trabucco, Briano, Ciaglia, Miggiano, Santoro, Angeloni, Cermele, Tommasicchio e Medagli. Si torna in 1° categoria insieme a Novoli e Venosa; all’ultima giornata, inoltre, si registra la sconfitta di Città Sant’Angelo contro l’Angolana per 10-0.

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